Buongiorno! Oggi vi propongo nuove opere di autori emergenti. Vi ricordo anche qui che il libro “Storie fantastiche di gente comune” partecipa ad un concorso, potete scoprire più dettagli sui vari profili dell’autore.

Buona lettura!

“Storie fantastiche di gente comune” di Stefano Valente

Un eroe non è un impavido guerriero, un martire o un conquistatore di consensi popolari. Un eroe è semplicemente una persona. Un eroe è il prescelto di se stesso, colui che compie una scelta per un bene a lui caro. Naturalmente, una scelta audace. Io, la Voce Narrante, canterò le gesta di tre eroi che hanno compiuto la loro scelta. Paolo, un militare devoto all’uniforme e fedele alla Patria, che ha rinunciato al suo status di militare per inseguire il suo bene. Il secondo eroe è Chiara, un’affascinante ragazza dall’intelligenza fuori dal comune che, attraverso la ragione, vi condurrà in un viaggio fantastico tra nozioni scientifiche e colpi di scena. Infine c’è Matteo, un brillante avvocato che dovrà rimediare ad un imperdonabile errore. Casi irrisolti, verità nascoste e false speranze comporranno la strada che Matteo dovrà percorrere fino all’attuazione della giustizia.

Una storia davvero fantastica, che lascia una piacevole sensazione dopo averla finita. Leggerla mi ha fatto spuntare un sorriso, ci mostra come tutti a modo nostro possiamo essere degli eroi.

IMPORTANTE:  Il libro partecipa ad un concorso! C’è un contest in cui l’autore regalerà una copia cartacea gratuita con dedica a tre persone che scriveranno il miglior commento sul  ilmiolibro e una copia con dedica al miglior reclutatore. I commenti dovranno essere costruttivi e scritti di proprio pugno. Per partecipare bisogna inoltre supportare il libro e commentare (basta anche solo il supporto). Ogni giorno sui social pubblicherà i criteri che utilizzerà per giudicare i commenti. Per chi fosse interessato può contattare l’autore sui suoi social per avere maggiori informazioni. Chi lo contatta dovrà indicare il nome con cui si registra sul sito ilmiolibro e colui che gli ha consigliato il libro (contatto social o mail). Il 29 settembre alle 17 pubblicherà i vincitori.

“Un nuovo nemico” di Andrea Bindella

Esseri malvagi dai poteri inimmaginabili e all’apparenza senza cuore. Eppure, qualcosa li accomuna agli umani: la paura della morte.
Una caccia spietata ci guiderà alla ricerca di un nuovo nemico che ha deciso di sterminarli.
Riuscirà Richard, con l’aiuto di un manipolo di dannati, a svelare le complicate trame di questo gravoso incarico, affidatogli dal padre?
Spesso la spiegazione più semplice tende ad essere quella giusta.
Spesso, ma non sempre.

Il libro è ambientato a Perugia, e l’autore a parer mio ha saputo valorizzare al meglio questo luogo, già di per sè fantastico. E’ coinvolgente, entusiasmante, man mano che ci si immerge nella vicenda si aspetta con il fiato sospeso la prossima mossa. I personaggi non sono da meno, ognuno è intrigante e particolare a modo suo.

Consigliato a chi ama l’urban fantasy, ma è anche un buon libro per riprendere a leggere dato che è davvero avvincente!

“Le anime pure” di Elisa Mura

Edward, un’instancabile uomo votato ad aiutare il prossimo, perde casa e lavoro da un giorno all’altro ed è costretto a trovarsi una sistemazione al più presto. Durante il suo cammino, viene a conoscenza di Southfield Park, una tenuta di campagna bisognosa di aiuto dove, frequentemente, appare il fantasma di una donna. Tutti sembrano scappare da quella casa, ma Edward decide di andare a indagare, proponendosi come domestico e la sua storia si intreccerà con quella di Sebastian: un uomo tormentato dalla scomparsa della moglie, morta in tragiche circostanze. “Le anime pure” è un romanzo che unisce intrecci differenti tra di loro: il sentimento romantico, il mistero, il sovrannaturale e il tormento per la perdita della persona amata. Vi sono, però, molti punti che li unisce, come il destino e l’importanza degli incontri che cambieranno, inesorabilmente, la vita di tutti i personaggi di questa storia.

Credo che la trama spieghi bene ciò che si può leggere nel libro; una serie di coincidenze porta tutti i personaggi sotto allo stesso tetto, e da qui ha (a parer mio) inizio la parte più avvincente del romanzo. L’autrice riesce abilmente a mischiare gli elementi romantici aggiungendoci un pizzico di fantasy, senza rendere il tutto troppo confusionario e riuscendo a valorizzare il racconto. Un’ altra cosa che mi è piaciuta è il modo di scrivere: non mi stancherò mai di lodare i libri scritti bene, senza errori e con la punteggiatura corretta.

“La spina nel cranio” di Paolo Gambi

Sabrina, una ragazza apparentemente normale. Edoardo, un figlio di papà. Elisabetta, una donna in carriera. Antonio, un disoccupato siciliano. Giovanni, un conquistatore seriale. Vite già scritte, se solo non venissero inaspettatamente penetrate dalla presenza di un barbone misterioso con un passato oscuro. Un barbone che finisce per proiettare le loro vite nel mondo della PNL, della crescita personale e del coaching.
Loro pensano di conoscere se stessi, ma scoprono di conoscere solo la superficie della propria esistenza. E la vita li costringe a scavare nel proprio passato e nella propria identità, facendo loro scoprire sapori inaspettati e sorprendenti, in un clima da thriller psicologico. Che li conduce ad un epilogo che risponde a tutti i quesiti dell’animo.
«Niente è mai ciò che sembra»
E infatti anche un uomo vestito di stracci può essere un coach straordinario. 
Dall’incontro con il barbone si innesca per ciascuno la via del cambiamento. Un cambiamento che costa a tutti una grande perdita, ma che porta i personaggi in quella dimensione oscura ma centrale che è dominata dal cervello e dalle emozioni. Il mondo interiore. Un cambiamento per vedere la loro vita con occhi nuovi. Un cambiamento che è sempre possibile, perché «se qualcun altro lo ha fatto puoi benissimo farlo anche tu».
In questo romanzo le storie dei personaggi sono intrise dei sapori di quei mondi della PNL, della crescita personale e del coaching che hanno avuto tanto successo in tutto il mondo.
La lettura diventa una sorta di viaggio dentro se stessi, fra le istanze della nostra interiorità che si confrontano con gli archetipi dei personaggi e delle loro dinamiche.
E alla fine il lettore, insieme ai personaggi, avrà fatto un cammino pieno di sorprese e di incontri inaspettati che gli faranno capire che «vali molto più di così».
Non è solo un romanzo di formazione. È una storia che diventa un vero e proprio libro di crescita personale che ti renderà la PNL facile da capire.

E’ un libro in grado di farci immergere in noi stessi, in grado di farci riflettere anche sule piccole cose della nostra vita quotidiana. Può sembrare banale ma non lo è: sono anche presenti dei colpi di scena che sorprendono il lettore, per cui la lettura non è noiosa. Bisognerebbe leggerlo per capire fino in fondo il messaggio che l’autore voleva trasmettere, dato che secondo me ognuno può cogliere sfumature diverse.

“Qualcuno come te” di Angela di Maio

La storia di un incontro casuale, un colpo di fulmine tra una donna e un uomo dalla vita e dal carattere diversissimi, entrambi accomunati dal timore di vivere i sentimenti fino in fondo. Leah e Nathan vivono ognuno in un proprio mondo fatto di regole intransigenti a cui obbediscono per non rischiare di mostrarsi nella propria interezza di persone desiderose di amare e essere amati.
La passione e l’amore l’uno per l’altra, raccontata da entrambi, secondo il proprio punto di vista, in un canto a due voci, li travolgerà abbattendo ogni limite autoimposto.
Reagiranno in modo diverso, sconvolgendo se stessi per primi, scoprendo però che di fronte a un sentimento tanto profondamente intenso non esistono fughe né compromessi.

I capitoli di questo libro alternano i punti di vista, catapultando il lettore nella vita dei personaggi che è davvero ricca di avvenimenti. Si tratta di un libro intenso, che ho letto in poco tempo ma è una di quelle letture che, seppur brevi, non si dimenticano.

A parte qualche cosuccia da migliorare nella punteggiatura direi che il libro vale la pena di essere letto.

“Lontano dal mio paese” di Lorenza Cozzolino

La storia di Anna e’ la storia di tutti i giovani italiani, che in questi anni sbattono la testa per vedere realizzati i propri sogni e resi concreti quelli che sono i loro diritti. Poi, se come lei sei nato a Napoli, la situazione è ancora più complicata, perché non solo devi combattere con la società, ma anche con tutto il marcio che ci gira intorno.

Anna è uno di quei personaggi che mi sono rimasti impressi; sarà un po’ per la sua storia, un po’ per il suo carattere, ma mi ha fato pensare. Mi piace il modo in cui l’autrice tratta il tema principale, e gli aforismi che scrive sono davvero intensi.

 

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